lunedì 12 luglio 2010

Toy Story 3


Regia: Lee Unkrich
Voci italiane: Fabrizio Frizzi, Massimo Dapporto, Ilaria Stagni, Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Riccardo Garrone, Gerry Scotti, Giorgio Faletti
Genere: Animazione
Durata: 103 minuti
Voto: * * * * *


In Toy Story 3 – La grande fuga ritornano al cinema Woody, Buzz e tutta la banda. E Mentre Andy si prepara alla partenza per il college, i suoi fedeli amici giocattoli si ritroveranno in un asilo, dove giocare con dei bambini indomabili, con piccole dita appicicose non è molto piacevole. Ecco che spinti dal motto tutti per uno-uno per tutti, insieme pianificano la grande fuga. All'avventura si uniranno molti nuovi personaggi, alcuni di plastica, altri di peluche, tra cui lo scapolo amico di Barbie, Ken, l'istrice con i caratteristici pantaloncini lederhosen di nome Prickles e Lotso Grandi Abbracci,
l'orsacchiotto rosa che profuma di fragola.
Qual'è il ruolo di un giocattolo? Far divertire i bambini o rimanere fedele fino in fondo al suo legittimo proprietario? Difficile dare una risposta per i nostri eroi, abituati a stare sempre aal centro dell'attenzione ed ora, loro malgrado, destinati a finire nel dimenticatoio di una polverosa soffitta. I protagonisti di mille giochi costretti a passare il resto dei loro giorni nel buio dell'oblio, a causa di un padrone forse ingrato, ma sicuramente troppo cresciuto per rimanere ancora un pò nel mondo dei pargoli. Allora per Woody e Buzz è davvero arrivato il momento di prendere la prima scatola destinata ad un asilo per l'infanzia, dove troveranno una miriade di fanciulletti pronti ad usarli ed usurarli. Il paese dei balocchi nel quale credono di essere sbarcati si rivelerà presto molto simile ad una casa dell'orrore, popolata da creaturine orribili mascherati da bambini e da molti finti amici. A guardar bene, però, è il destino che loro stessi si son cercati, rapiti da un'egocentrismo che gli ha bemdato gli occhi e li ha resi burattini nelle mani di uno spietato Mangiafuoco. Capiranno solo, allora, come il loro ruolo sia quello di non far mai finire il gioco, che è bello anche se dura poco, ma è stupendo quando ricomincia.
Arrivati al terzo capitolo (quello conclusivo) della saga, gli sceneggiatori di Toy Story 3, Michael Arndt (Little Miss Sunshhine), John Lasseter (Cars) ed Andrew Stanton (Alla ricerca di Nemo) insieme al regista Lee Unkrich confezionano un prodotto tutt'altro che stanco, al contrario frizzante e ricco di contenuti. Era facile cadere nella trappola di una pellicola celebrativa dei successi degli altri due episodi, ed invece la Pixar dimostra di non aver dato fondo alla sua inesauribile fonte d'idee. Tanti anche i generi che si alternano nel corso del film, partendo dalla commedia, per passare all'azione con fugace passaggio nell'horror senza dimenticare un pizzico di romanticismo che non guasta mai. Toy Story 3 è il blockbuster perfetto, quello che in questi lunghi anni di cinematografia moderna molti registi ci avevano promesso, ma nessuno era mai riuscito a realizzare. Lo studio d'animazione americano tocca il proprio apice proprio col suo lungometraggio manifesto, quello che più di dieci anni fa gli aveva permesso di entrare nella famiglia dello zio Walt (Disney). Quanta acqua è passata sotto i ponti da allora, ma la Pixar, successo dopo successo, non si è mai adagiata sugli allori superando sempre se stessa e andando oltre l'immaginazione...e ancora oltre. Capolavoro.

venerdì 9 ottobre 2009

Tanti auguri a: Benicio Del Toro!

Storia del cinema/82

Ritornano i Ghostbusters!


Ragazzi che notizia: nelle ultime ore è cominciata a circolare l'indiscrezione secondo cui Ivan Reitman potrebbe incaricarsi della produzione di Ghostbusters III.
Ancora indeciso se accomodarsi dietro la macchina da presa per occuparsi anche della regia, ci accontentiamo per il momento di sapere che il terzo capitolo sulle avventure degli acchiappa fantasmi si farà. Gli esperti di ectoplasmi e stramberie varie, riapriranno la loro attività dopo anni di chiusura, almeno stando alle indiscrezioni sulla sceneggiatura appena consegnata da Gene Stupnitsky e Lee Eisenberg.
Troppo vecchia, ormai, per stare in prima linea, la generazione del dottor Peter Venkman e co. si occuperà di addestrare una squadra nuova di zecca. Confermato, quindi, tutto il cast dell'originale: Harold Ramis, Bill Murray, Dan Aykroyd (che collaborerà alla sceneggiatura), Ernie Hudson, Rick Moranis e Sigourney Weaver.
Signore e signori, che spettacolo!


giovedì 8 ottobre 2009

Tanti auguri a: Matt Damon!

Storia del cinema/81

Un film su Flash?...Forse...


Flash, uno dei fumetti più amati del marchio DC Comics sarà un film, o almeno così si dice. La sua casa di produzione, la DC Entertainment Inc., vorrebbe farne una pellicola per il grandeschermo, ma non riesce a trovare la sceneggiatura adatta. Devono avere gusti difficili da quelle parti, visto che è stato rifiutato lo script di David Goyer (Batman Begins e Il Cavaliere oscuro), il quale, risentito, ha abbandonato il progetto. Si sono allora rivolti a David Dobkin e Dan Mazeau, ma anche loro hanno deluso le aspettative.
Charles Roven, produttore tra i più stimati ad Hollywood, aveva ricevuto l'incarico di sviluppare quest'idea, ma qualcosa è andato storto: "Ad un certo punto ero coinvolto in The Flash, ma la Warner Bros. è venuta da me e mi ha detto – Il lavoro che stai facendo non ha prodotto nulla che nessuno di noi, incluso il team dei filmakers, pensa che possa avere il via libera come film. Stiamo cercando di ottenere qualcosa che tenga conto dell'intero, ricco mondo dei personaggi della DC, e vorremmo tirarlo indietro. Questo non significa che non ne farai parte, ma vogliamo avere un differente tipo di approccio, ti dispiace se proviamo a fare così? Se avessimo qualcosa che funzionasse davvero... -".
Lasciatemelo dire: questo film su Flash sta andando davvero a rilento!